Consulente Google Ads • 100% online • IA + supervisione umana
Vuoi più lead e vendite con Google Ads, senza sprecare budget?
Bastelia ti aiuta a trasformare Google Ads (ex AdWords) in un canale prevedibile: strategia, setup e ottimizzazione basati su dati puliti, automazioni intelligenti e decisioni misurabili. Lavoriamo solo online e integriamo l’IA in ogni fase del processo: questo ci permette di essere rapidi e di offrire prezzi più accessibili rispetto a molte strutture tradizionali, senza rinunciare al controllo.
- Audit pratico + roadmap: scopri dove si brucia budget e cosa fare prima.
- Search & Performance Max con Smart Bidding guidato da segnali corretti (non “click”).
- Misurazione seria: GA4, Tag Manager, Enhanced Conversions e (quando serve) conversioni offline.
Contatto diretto: info@bastelia.com • Nessun modulo in questa pagina: ci scrivi, ti rispondiamo con i prossimi passi.
Perché online?
Meno overhead, più execution. Processo snello, consegne rapide, costi più contenuti.
Perché IA?
Velocizza analisi, testing e ottimizzazione. Ma le scelte restano guidate da strategia e dati.
Perché Bastelia?
Focus su ROI, tracking e qualità. Campagne “belle” non bastano: servono risultati utili al business.
Quali risposte trovi in questa pagina?
Questa pagina è strutturata in modalità domanda → risposta per aiutarti a capire velocemente cosa serve davvero per far funzionare Google Ads oggi: strategia, dati, controllo e un metodo di ottimizzazione continuo.
Che cosa fa un consulente Google Ads oggi (e perché non basta “gestire campagne”)?
Un consulente Google Ads non dovrebbe limitarsi a “accendere annunci”. Oggi la piattaforma è sempre più automatizzata e, proprio per questo, il risultato dipende da come progetti il sistema: segnali, struttura, funnel e misurazione.
In pratica, il consulente efficace lavora su quattro leve che determinano la redditività: (1) domanda (intercettare l’intento giusto), (2) offerta (messaggio e proposta), (3) dati (conversioni affidabili) e (4) decisioni (testing e ottimizzazione disciplinati).
Domanda: “Perché pago clic ma non arrivano lead buoni?”
Risposta: spesso manca controllo su query/segmentazione o il tracciamento insegna a Google la cosa sbagliata (es. “tutte le richieste” invece di “richieste valide”). Qui serve audit, pulizia segnali e struttura.
Domanda: “Perché Performance Max spende ma non capisco dove?”
Risposta: PMax funziona quando feed, asset e conversioni sono impostati con criterio. Senza questi, diventa un “mix” opaco: serve strategia, segmentazione e obiettivi misurabili.
Domanda: “Posso fidarmi di Smart Bidding?”
Risposta: sì, ma solo se riceve segnali puliti e coerenti con il valore reale. Smart Bidding ottimizza ciò che misuri: se misuri male, ottimizzi male.
Cosa include la consulenza Google Ads di Bastelia (in formato domanda-risposta)?
Sotto trovi cosa facciamo davvero quando lavoriamo come consulenti/gestori Google Ads: non un elenco vago, ma le attività che, nella pratica, cambiano CPA/ROAS e qualità dei lead.
Domanda: “Da dove iniziate?”
Risposta: dall’audit. Analizziamo struttura account, query, budget, annunci, obiettivi e tracking. L’output è una roadmap con priorità: cosa correggere subito e cosa testare per scalare.
Domanda: “Che cosa ottimizzate nel quotidiano?”
Risposta: segnali (conversioni e valore), qualità traffico, messaggi, segmentazione, asset, feed (se e-commerce), esclusioni, allocazione budget e, soprattutto, il ciclo test → apprendimento → scala.
Domanda: “Che cosa cambia con l’IA?”
Risposta: l’IA accelera analisi, generazione varianti e scouting opportunità. Ma la parte critica resta umana: obiettivi corretti, struttura, controllo qualità e lettura del business.
- Search: cluster per intento, gestione query, RSA con controllo del messaggio, estensioni, negative, obiettivi coerenti.
- Performance Max / Shopping: feed e Merchant Center, asset, segnali audience, obiettivi per valore, logiche di catalogo e marginalità.
- Misurazione: GA4, Tag Manager, Enhanced Conversions, Consent Mode (quando serve), import conversioni offline per cicli lunghi.
- Reporting: dashboard leggibili + decisioni: cosa è cambiato, cosa ha funzionato, cosa si fa dopo.
Search o Performance Max: cosa scegliere per ottenere risultati (non solo traffico)?
Non esiste “la campagna migliore” in assoluto. Esiste la campagna migliore per il tuo obiettivo e per i tuoi dati attuali. In molti account il problema nasce quando si sceglie lo strumento prima di chiarire: che cosa conta (lead qualificati? vendite profittevoli?), quanto sono affidabili i segnali e quanto controllo ti serve.
In generale: Search è ottima per intercettare intento alto e mantenere controllo su query e messaggio. Performance Max è potente per scalare, ma richiede dati e asset ben fatti; altrimenti può “ottimizzare a caso”.
Domanda: “Quando partirei con Search?”
Risposta: quando vuoi controllo, hai un’offerta chiara e vuoi validare domanda e CPA con iterazioni rapide.
Domanda: “Quando ha senso PMax?”
Risposta: quando tracking e conversioni sono solide, hai creatività/asset decenti e vuoi scalare oltre la Search.
Domanda: “Posso usare entrambe?”
Risposta: spesso sì. Il punto è orchestrare: obiettivi, budget, segnali e priorità senza cannibalizzazioni inutili.
Come far funzionare Smart Bidding (senza consegnare l’account al caso)?
Smart Bidding funziona quando la macchina riceve un feedback utile: conversioni affidabili, valori coerenti, deduplicazione corretta e un set di campagne/obiettivi progettato con logica. Se invece “converto” qualunque evento (es. click su WhatsApp, scroll, micro-eventi), la piattaforma impara a portare persone che fanno quel gesto, non persone che comprano o chiedono preventivi seri.
Domanda: “Qual è l’errore più comune con tCPA e tROAS?”
Risposta: fissare un target “desiderato” senza una base dati stabile oppure con conversioni sporche. Prima si stabilizza: struttura, segnali, volume minimo, poi si stringono i target.
Domanda: “Meglio ottimizzare per lead o per valore?”
Risposta: dipende. Se la qualità dei lead è variabile o hai e-commerce con margini diversi, ha senso introdurre valore (anche stimato) o import offline per insegnare a Google cosa conta.
Domanda: “Che ruolo hanno le parole chiave oggi?”
Risposta: contano ancora, ma contano di più gli intenti e il controllo sulle query. Con match più “larghi”, la gestione dei segnali e delle esclusioni diventa cruciale.
Come si misura davvero il valore (e perché la misurazione è la vera “leva segreta” di Google Ads)?
In un mondo pieno di automazioni, la tua forza competitiva è la qualità dei dati. Se la misurazione è debole, l’algoritmo non può distinguere tra un lead eccellente e uno inutile. Risultato: CPA che “sembra” buono, pipeline vuota.
Per questo, quando serve, lavoriamo su: GA4 (eventi coerenti), Google Tag Manager (controllo e deduplicazione), Enhanced Conversions (se applicabile), Consent Mode (quando la compliance impatta i dati) e conversioni offline per business B2B o cicli lunghi.
Domanda: “Perché GA4 e Ads non coincidono?”
Risposta: modelli di attribuzione diversi, finestre diverse, consenso cookie e tracciamenti non allineati. L’obiettivo non è “farli uguali”, ma avere un sistema coerente per decidere bene.
Domanda: “Cosa sono le conversioni offline?”
Risposta: è un modo per dire a Google quali lead sono diventati opportunità/vendite. Così Smart Bidding smette di ottimizzare per “form inviati” e inizia a ottimizzare per esiti reali.
Domanda: “E se non ho un CRM?”
Risposta: esistono soluzioni intermedie (anche semplici) per tracciare qualità lead e restituire feedback. La cosa importante è creare un minimo di loop.
Strumenti rapidi: piccole “utility” per prendere decisioni migliori su Google Ads
Qui sotto trovi tre micro-strumenti (senza moduli) pensati per darti chiarezza: scelta campagne, CPA sostenibile e livello di “prontezza tracking”. Sono indicativi, ma utili per ragionare come un consulente: prima i numeri e i segnali, poi il budget.
Domanda: “Che tipo di campagna dovrei considerare come prima mossa?”
Risposta: dipende dall’obiettivo e da quanto sono solidi i dati. Seleziona le opzioni e ottieni un suggerimento “di partenza” (non una verità assoluta).
Nota: la scelta finale dipende anche da concorrenza, margini, offerta e landing. Se vuoi un parere reale, scrivi a info@bastelia.com.
Domanda: “Qual è un CPA sostenibile (e un CPC indicativo) per non perdere soldi?”
Risposta: se conosci valore e margine, puoi stimare quanto puoi pagare per acquisire un cliente. Inserisci i dati: il calcolo ti mostra una soglia break-even e una soglia target (con profitto desiderato).
Importante: se fai lead (non vendita diretta), sostituisci il “tasso click→vendita” con un tasso realistico (click→lead→vendita) oppure usa conversioni offline per misurare davvero la qualità.
Domanda: “Il mio tracking è abbastanza buono per far lavorare bene l’algoritmo?”
Risposta: questa checklist ti dà un punteggio indicativo. Più elementi sono presenti, più è probabile che Smart Bidding ottimizzi per ciò che conta davvero.
Qual è il nostro metodo di lavoro (online) per aumentare performance e qualità?
Lavorare online non significa “fare meno”: significa eliminare attriti e concentrarsi su ciò che muove i KPI. Il nostro metodo è pensato per produrre progressi misurabili e continui: un ciclo di decisioni piccole ma disciplinate, invece di “grandi cambi” rari e poco controllati.
Domanda: “Cosa ci serve per partire?”
Risposta: accessi (Ads/GA4/GTM), obiettivi, offerta, margini (se e-commerce) e contesto commerciale.
Domanda: “Cosa succede nell’audit?”
Risposta: diagnostica sprechi/opportunità e roadmap: cosa correggere subito e cosa testare per scalare.
Domanda: “Come si imposta la base?”
Risposta: struttura campagne, conversioni sensate, obiettivi, asset e (se serve) fix di misurazione.
Domanda: “Come ottimizziamo?”
Risposta: sprint di test (copy, intenti, segmentazione, feed, landing) + riallocazione budget sui vincitori.
Domanda: “Che tipo di report ricevo?”
Risposta: report utili: cosa è cambiato, impatto, decisioni e prossimi step. Non solo grafici.
Domanda: “Come gestite il lavoro quando le vendite arrivano dopo email/call?”
Risposta: quando il ciclo è lungo, la chiave è chiudere il loop. Non basta misurare “invio modulo”: serve distinguere lead buoni da lead inutili, e riportare questa informazione a Google Ads (quando possibile). In questo modo, l’ottimizzazione diventa qualitativa, non solo quantitativa.
Anche senza “mega CRM”, spesso è possibile costruire un flusso minimo di feedback (con regole e automazioni) che migliori drasticamente le performance.
Quanto costa un consulente Google Ads e cosa è incluso (da 590€)?
Il prezzo dipende da complessità (mercati, numero campagne, necessità tracking/offline, catalogo e-commerce, creatività/asset). Qui ti diamo una base chiara: si parte da 590€. La spesa pubblicitaria su Google (budget Ads) è separata.
Da 590€
Consulenza/gestione Google Ads 100% online (setup + ottimizzazione), con processi snelli e supporto pratico.
- Audit iniziale + priorità operative
- Struttura campagne (Search e/o PMax in base al caso)
- Ottimizzazione continua con sprint di test
- Focus su segnali, qualità e controllo sprechi
- Report leggibile + prossimi step
Audit
Se vuoi partire con la massima chiarezza, l’audit è il modo più veloce per capire dove intervenire e quale piano ha più probabilità di migliorare CPA/ROAS.
- Diagnosi sprechi e opportunità
- Controllo struttura, query, annunci e obiettivi
- Valutazione tracking e segnali per Smart Bidding
- Roadmap operativa (cosa fare prima, cosa dopo)
- Indicazioni su priorità e rischio
Nota trasparente: non promettiamo “miracoli”. Progettiamo un sistema che migliora nel tempo: dati → decisioni → performance.
Domanda: “Come capisco se sto pagando troppo per un lead?”
Risposta: la domanda corretta è “sto pagando troppo per un lead buono o per un lead qualsiasi?”. Se non misuri qualità, puoi ottimizzare un CPA basso e distruggere il ROI. Per questo insistiamo su segnali e feedback: meglio meno lead, ma più profittevoli.
Come ci contatti e cosa succede dopo (senza call infinite)?
Scrivici a info@bastelia.com. Per rispondere in modo utile, di solito chiediamo: sito, obiettivo (lead/vendite), mercato, budget indicativo e cosa non sta funzionando oggi. Da lì proponiamo un percorso: audit, fix tracking, setup e ottimizzazione.
FAQ: domande frequenti sulla consulenza Google Ads
Se stai cercando “consulente Google Ads”, “consulenza AdWords”, “gestione campagne Google Ads” o “agenzia Google Ads”, qui trovi risposte dirette e pratiche.
