Pacchetti e prezzi IA per aziende

Servizi IA per aziende · 100% online · Prezzi trasparenti

Vuoi sapere quanto costa l’IA quando deve funzionare davvero (e non solo “fare una demo”)?

Questa pagina ti spiega in modo chiaro cosa paghi, cosa ricevi e come misuriamo il valore. Bastelia lavora online con processi snelli e IA in ogni fase: meno overhead, più velocità, budget più prevedibile.

  • Time-to-value: puntiamo a portare un caso d’uso in produzione in settimane, non mesi.
  • Misurazione: KPI e ROI definiti all’inizio, con baseline “prima vs dopo”.
  • Operatività reale: agenti conversazionali, automazioni e integrazioni sopra i tuoi sistemi (CRM/ERP/helpdesk).
  • Governance: controllo qualità, guardrail, sicurezza e buone pratiche per l’uso aziendale.
Setup + canone + costi variabili (se servono) Ottimizzazione continua basata sui dati Delivery remoto: più rapido e conveniente
Professionisti che interagiscono con un robot umanoide e un’interfaccia di analisi dati: simbolo di agenti IA e automazioni aziendali.
L’obiettivo non è “usare l’IA”, ma ridurre lavoro manuale, aumentare conversioni e migliorare la qualità con KPI misurabili.

Come funziona il modello di prezzo (setup, canone mensile e costi variabili)?

Per evitare preventivi “fumosi” separiamo il costo in tre parti. Così capisci subito cosa è investimento iniziale, cosa è miglioramento continuo e cosa dipende da consumi di terze parti.

Che cos’è il setup iniziale (una tantum) e perché esiste?

Il setup serve a partire bene: definizione del caso d’uso, raccolta requisiti, preparazione della knowledge base, integrazioni essenziali e test prima del go-live. In pratica, è la parte che trasforma l’idea in un sistema funzionante, con KPI già impostati.

Nel setup includiamo sempre: obiettivo e vincoli, KPI e baseline, flussi, dati/knowledge base, integrazioni, test e checklist di rilascio.

Che cosa copre il canone mensile e cosa cambia mese dopo mese?

Un sistema IA in produzione migliora con l’uso: impariamo dai log (conversazioni, ticket, esiti), aggiorniamo i contenuti, rinforziamo i guardrail, ottimizziamo i prompt e riduciamo errori/ambiguity. Il canone copre questa operatività continua: è ciò che rende l’IA affidabile nel tempo e non una “demo che invecchia”.

Quando entrano in gioco i costi variabili?

I costi variabili esistono solo se usi canali o piattaforme che fatturano “a consumo” (per esempio messaggi o minuti voce), oppure se integri servizi esterni con pricing basato su utilizzo. Il nostro lavoro è aiutarti a stimare e monitorare questi costi, con soglie e regole per mantenerli sotto controllo.

Setup: avvio e go-live Canone: miglioramento continuo Variabile: solo se il canale lo richiede

Perché Bastelia riesce a offrire prezzi competitivi senza “tagliare” qualità?

Prezzo basso non deve significare superficialità. La differenza la fanno il metodo e l’operatività. Noi lavoriamo online, con processi ottimizzati e IA in ogni fase (analisi, QA, documentazione, reporting): questo riduce overhead e tempi morti. Il budget finisce dove serve: nella costruzione del sistema e nel suo miglioramento.

Che cosa riduce davvero i costi (in modo sano)?

Riduciamo costo e tempi con scelte pratiche: flussi di delivery remoti, check-list standardizzate per il go-live, componenti riutilizzabili (pattern di integrazione, librerie di prompt, template di KPI) e priorità su ciò che genera impatto.

Perché alcuni fornitori mostrano prezzi bassissimi e altri non pubblicano prezzi?

Spesso i prezzi bassissimi sono “solo software” (tu devi fare setup e integrazioni), mentre la consulenza su misura tende a non pubblicare prezzi perché l’ambito è variabile e include ore di team, governance, analisi e integrazioni. Bastelia sta in mezzo: prezzi chiari, pacchetti pronti, ma con lavoro reale di implementazione e miglioramento continuo.

Se vuoi confrontare offerte in modo intelligente, guarda sempre: integrazioni incluse, governance, metriche e ore di iterazione mensile. Il “prezzo” da solo non basta.

Quali pacchetti e prezzi IA sono disponibili (e cosa includono davvero)?

Qui trovi pacchetti pensati per portare valore rapidamente e poi scalare. I prezzi sono a partire da: cambiano in base a canali, integrazioni e complessità dei processi. Il punto è darti una base chiara, con deliverable concreti.

Starter

Starter: per iniziare con un caso d’uso forte e misurabile

Da 590 € / mese

Setup iniziale: da 990 € (una tantum). Ideale per validare ROI e adozione senza complessità eccessiva.

  • 1 agente conversazionale (web oppure WhatsApp) con knowledge base iniziale.
  • 2 automazioni operative (es. qualificazione lead, instradamento richieste, aggiornamento CRM).
  • 1 integrazione con CRM/ERP/helpdesk + KPI di base.
  • 6–8 ore/mese di miglioramento continuo: ottimizzazione prompt, flussi, contenuti e qualità.
  • Supporto in orario lavorativo via email.

Quando conviene?

Conviene quando vuoi partire velocemente con un perimetro chiaro: un canale, un processo, una metrica principale. È il pacchetto giusto se vuoi “mettere a terra” un primo risultato e poi decidere se scalare.

Growth · Popolare

Growth: per far lavorare l’IA tra marketing, vendite e operations

Da 1.490 € / mese

Setup iniziale: da 1.990 € (una tantum). Per più canali, più automazioni e integrazioni reali.

  • 2 agenti conversazionali (es. web + WhatsApp), con handoff intelligente al team.
  • Fino a 5 automazioni (lead, ticket, back-office, routing, notifiche, follow-up).
  • 3 integrazioni (CRM/ERP/helpdesk/BI) + dashboard KPI avanzate.
  • Ottimizzazione basata su dati: analisi conversazioni, A/B test, aggiornamento knowledge base.
  • 16–20 ore/mese di miglioramento continuo + supporto prioritario.

Quando conviene?

Conviene quando vuoi risultati su più reparti: non solo “risposte”, ma automazioni che aggiornano sistemi, riducono lavoro manuale e rendono il processo più veloce. È il pacchetto tipico per chi vuole scalare sul serio, senza entrare (ancora) in requisiti enterprise complessi.

Enterprise

Enterprise: per scalare con governance, sicurezza e controlli avanzati

Da 3.490 € / mese

Setup iniziale: da 4.990 € (una tantum). Per casi critici, compliance e scalabilità multi-team.

  • Architettura con governance (controlli, logging, osservabilità, guardrail).
  • SSO, permessi, audit, policy e flussi con revisione umana quando serve.
  • 6+ integrazioni enterprise + pipeline dati strutturate.
  • Stress test e miglioramento qualità (riduzione allucinazioni, gestione eccezioni, robustezza).
  • 32–40 ore/mese di iterazione + formazione periodica per i team.

Quando conviene?

Conviene quando l’IA entra in processi critici, dati sensibili o flussi con impatto operativo significativo. È la scelta naturale quando vuoi standardizzare l’IA come capability aziendale: qualità, governance e scalabilità.

Nota importante: i costi variabili (es. canali a consumo o voce) non sono “nascosti”. Se il tuo caso li richiede, li stimiamo e li monitoriamo con soglie e alert per mantenere il budget sotto controllo.

Quale pacchetto è più adatto a te? (Mini-diagnosi + calcolatore ROI)

Qui sotto trovi due micro-strumenti pratici: una mini-diagnosi che suggerisce il pacchetto e un calcolatore ROI per stimare il valore mensile potenziale (stima indicativa). Nessun form: tutto resta nel browser.

Mini-diagnosi: pacchetto consigliato

Seleziona ciò che è vero per il tuo progetto. Il suggerimento non è “marketing”: serve a evitare scelte sbagliate (es. partire con un pacchetto troppo piccolo quando servono integrazioni, governance o più canali).

Suggerimento: Starter

Se stai partendo con un canale e un caso d’uso chiaro, Starter è spesso il modo più rapido per validare ROI e adozione.

Genera email pronta

Suggerimento: clicca “Genera email pronta” per inviare subito i requisiti selezionati a info@bastelia.com.

Calcolatore ROI (stima): quanto valore puoi generare al mese?

Inserisci una stima prudente. Il calcolo separa risparmio di tempo e valore commerciale. Non è un preventivo: è un modo veloce per capire se il caso d’uso “sta in piedi”.

Stima valore mensile: —

Inserisci i valori per vedere risparmio, ROI stimato e tempo di rientro (payback).

Buona pratica: usa numeri prudenziali e ragiona su processi ripetibili e volumi. Se l’ROI “regge” anche con stime conservative, il progetto è spesso solido.

Cosa consegniamo concretamente (e come evitiamo il classico “progetto IA che resta a metà”)?

Il valore sta nei deliverable e nel metodo. Per questo, oltre al “cervello” dell’agente, progettiamo l’operatività: flussi, integrazioni, metriche, qualità e un modo pratico per migliorare mese dopo mese.

Durante il setup, cosa ottieni?

Ottieni un sistema pronto all’uso e misurabile: caso d’uso definito, knowledge base pulita, integrazioni essenziali, prompt e guardrail iniziali, e una dashboard per capire cosa funziona e cosa no.

  • Roadmap breve (cosa fare adesso e cosa fare dopo, in base all’impatto).
  • Definizione KPI (es. risoluzione, tempo risposta, conversione, ore risparmiate).
  • Flussi e handoff (quando l’IA passa all’umano e con quali informazioni).
  • Integrazione con sistemi (quando prevista dal pacchetto).
  • Checklist go-live per evitare rilasci “fragili”.

Durante il canone mensile, cosa succede?

Raccogliamo segnali, correggiamo, miglioriamo. L’IA in produzione produce dati: conversazioni, esiti, eccezioni, costi variabili, punti di frizione. Li trasformiamo in priorità operative: meno errori, più risoluzioni, più conversioni.

  • Analisi log e ottimizzazione qualità (risposte, routing, contenuti).
  • Gestione eccezioni e riduzione ambiguità (prompt + knowledge base).
  • Report KPI/ROI con decisioni chiare: cosa miglioriamo nel prossimo ciclo.

L’IA efficace è un processo: progetti, lanci, misuri, migliori. I pacchetti esistono proprio per dare struttura a questo ciclo.

Quali KPI e risultati ha senso misurare (per non “innamorarsi” della tecnologia)?

Misurare è ciò che separa un progetto utile da un “giocattolo”. I KPI dipendono dal caso d’uso, ma ci sono categorie ricorrenti che danno una fotografia reale dell’impatto.

Se usi agenti conversazionali, quali KPI sono più utili?

  • Tasso di risoluzione: quante richieste si chiudono senza intervento umano.
  • Tempo di risposta e tempo di gestione: velocità percepita e costi operativi.
  • Handoff quality: quando passa all’umano, quante info utili porta (riduce ping-pong).
  • Customer effort (indiretto): meno passaggi, meno ripetizioni, meno attese.

Se fai automazioni, quali KPI contano davvero?

  • Ore risparmiate (stima prudente, basata su volumi reali).
  • Error rate: riduzione errori di copia/incolla, inserimenti, controlli manuali.
  • Tempo ciclo: da richiesta a completamento (es. da lead a CRM, da ticket a risoluzione).

Come si ragiona sul ROI in modo concreto?

Un modello pratico: ROI = (risparmio + uplift commerciale − costi) / costi. La cosa importante è usare numeri conservativi e distinguere ciò che è certo (tempo risparmiato) da ciò che è stimato (uplift).

Sala di controllo futuristica con metriche di successo: simbolo di KPI e ROI misurabili in progetti IA.
Workflow digitale che smista email e attività: esempio di automazioni IA per ridurre overload e tempi di gestione.
Data center futuristico e flusso dati: simbolo di data governance e data lake per progetti IA enterprise.
Operatore in data center con flussi olografici: rappresenta integrazioni, monitoraggio e osservabilità dell’IA.

Quali sono esempi concreti di utilizzo (scenari) e quale pacchetto conviene?

Gli scenari servono a “tradurre” i pacchetti in risultati pratici. Qui trovi esempi tipici con obiettivo, cosa succede davvero e pacchetto consigliato. Se il tuo caso non rientra perfettamente, la logica resta valida: canali + integrazioni + governance determinano il pacchetto.

Scenario 1: Lead qualificati su web (e invio al CRM)

L’agente raccoglie intenti, filtra richieste non adatte, fa domande “giuste” e crea un lead completo nel CRM. Risultato: meno tempo speso dal team, più lead pronti, meno dispersione.

Consigliato: Starter o Growth

Scenario 2: WhatsApp per vendite e assistenza (a scala)

Gestione conversazioni, tag, routing, handoff, follow-up automatici e aggiornamento stato su sistemi interni. Qui contano volumi e qualità costante: serve monitoraggio e iterazione.

Consigliato: Growth

Scenario 3: Back-office (documenti → ERP) con automazioni

L’IA estrae dati da documenti, controlla regole, segnala anomalie e compila sistemi. Il valore è doppio: tempo risparmiato e riduzione errori operativi.

Consigliato: Growth o Enterprise

Scenario 4: Voicebot telefonico (prenotazioni o supporto L1)

Risposte 24/7, raccolta dati, instradamento verso l’operatore giusto, riduzione delle chiamate ripetitive. È ottimo quando il collo di bottiglia è il tempo di risposta o la disponibilità.

Consigliato: Growth o Enterprise (+ add-on voce)

Strategia consigliata: partire con uno scenario ad alto impatto e basso attrito (Starter/Growth), misurare, poi scalare con governance (Enterprise) quando serve.

Quali add-on puoi attivare (solo quando servono) per potenziare i pacchetti?

Gli add-on esistono per non pagare subito ciò che non ti serve. Li attivi quando il progetto cresce o quando un canale specifico genera valore.

Quali add-on sono più comuni?

  • Voice: voicebot e analisi chiamate (utile per centralino, prenotazioni, triage).
  • WhatsApp su scala: regole, tagging, governance e misurazione avanzata.
  • Helpdesk AI: assistenza L1/L2, suggerimenti all’operatore, routing ticket e macro automatiche.
  • RPA: automazioni su applicazioni legacy e back-office complesso.
  • BI & reporting executive: dashboard e attribuzione ROI per direzione.
  • Compliance e governance avanzata: audit, policy, controlli e best practice per processi critici.

Se non sei sicuro: la mini-diagnosi sopra ti aiuta a capire se un add-on è un “nice-to-have” o una necessità strutturale.

Come puoi contattarci (e cosa scrivere per ricevere una stima utile, non una risposta generica)?

Per stimare bene servono poche informazioni, ma giuste. Se ci scrivi solo “voglio un chatbot”, la risposta sarà inevitabilmente vaga. Se invece ci dai obiettivo, canali e sistemi, possiamo risponderti con pacchetto consigliato, range e tempi.

Quali 6 informazioni accelerano la stima?

  • Obiettivo principale: ridurre tempo, aumentare conversione, migliorare qualità, scalare supporto.
  • Canali: web, WhatsApp, voce, canale interno.
  • Sistemi da integrare: CRM/ERP/helpdesk/BI e strumenti attuali.
  • Volumi: conversazioni/mese, ticket/mese, lead/mese (anche range).
  • Vincoli: dati sensibili, compliance, lingue, policy interne.
  • Priorità: cosa vuoi ottenere nei primi 30–60 giorni.

Email: info@bastelia.com · Se vuoi, usa i pulsanti “Genera email pronta” nella mini-diagnosi: compila automaticamente i requisiti.

FAQ: domande frequenti su pacchetti e prezzi IA

Qui trovi risposte dirette, pensate per chiarire dubbi tipici prima di richiedere una stima. Le FAQ sono anche strutturate con dati Schema per SEO.

Perché i prezzi sono “a partire da” e non un listino fisso per tutti?
Perché in IA contano tre variabili: canali (web/WhatsApp/voce), integrazioni (CRM/ERP/helpdesk) e governance (sicurezza, audit, policy). Due aziende possono chiedere “lo stesso chatbot”, ma una vuole solo FAQ su web e l’altra vuole aggiornare il CRM, fare routing ticket e gestire dati sensibili: è un progetto diverso. I pacchetti ti danno un riferimento trasparente; la stima finale riflette il tuo perimetro reale.
Posso partire con Starter e passare a Growth/Enterprise dopo?
Sì. È una strategia spesso migliore: parti con un caso d’uso forte, misuri l’impatto, poi scali. Passare a Growth/Enterprise ha senso quando aumentano canali, workflow o requisiti di governance. L’importante è progettare fin da subito KPI e architettura in modo che l’evoluzione sia ordinata, non una “riscrittura”.
Cosa significa “miglioramento continuo” e perché è incluso nel canone?
Significa lavorare sui dati di utilizzo: quali domande non vengono capite, dove l’IA è incerta, quali flussi si interrompono, dove conviene cambiare routing o arricchire la knowledge base. Senza iterazione, l’IA degrada: cambiano prodotti, policy, prezzi, domande. Il canone mantiene il sistema utile e affidabile, mese dopo mese.
In cosa un “agente IA” è diverso da un chatbot base?
Un chatbot base risponde. Un agente risponde e agisce: raccoglie dati, verifica regole, aggiorna sistemi, crea ticket, invia al CRM, attiva automazioni e passa all’umano con contesto completo. Per questo i pacchetti parlano sempre di integrazioni, automazioni e KPI, non solo di “risposte”.
Come gestite qualità e riduzione delle “allucinazioni”?
Con buone pratiche operative: knowledge base curata, guardrail, prompt robusti, routing per intent, test su casi reali, logging e osservabilità. Nei flussi critici si prevedono controlli e, quando serve, revisione umana. La qualità non è un pulsante: è un processo.
Ci sono costi nascosti?
No. L’unica area variabile è quella legata a piattaforme/canali che fatturano “a consumo” (messaggi, voce o servizi esterni). Se il tuo caso li richiede, li rendiamo espliciti nella stima e li monitoriamo con soglie. Il modello setup + canone serve proprio a rendere la spesa leggibile.
Quanto tempo serve per vedere risultati?
Dipende dal caso d’uso e dai dati, ma l’obiettivo è portare un primo scenario in produzione in poche settimane e ottenere segnali chiari su KPI (risoluzione, tempi, ore risparmiate, conversioni). Il valore cresce con l’iterazione: si migliora e si estende a nuovi workflow.
È possibile gestire più lingue?
Sì. In genere ha senso attivare una lingua principale, stabilizzare qualità e processi, poi estendere. La complessità cresce con policy e knowledge base multilingua: per questo spesso il multicanale/multilingua è più adatto a Growth o Enterprise.
Qual è il modo migliore per richiedere una stima accurata?
Indica obiettivo, canali, sistemi da integrare e volumi. Se vuoi, usa la mini-diagnosi: genera un’email con requisiti selezionati e la invia a info@bastelia.com. Così la risposta che ricevi sarà concreta, non generica.

Vuoi una stima rapida e concreta (pacchetto consigliato, tempi e KPI)?

Scrivici a info@bastelia.com. Se ci indichi obiettivo, canali e sistemi, possiamo risponderti con un range realistico e una proposta coerente con i tuoi vincoli. Se preferisci, usa gli strumenti sopra per preparare l’email in 30 secondi.

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